Chi sono io

"Una vita in equilibrio fra la Danza e lo Sport"

Il mio focus è, dall’inizio della mia carriera nel mondo dello sport, studiare per rendere fruibile a chi sceglie i suoi percorsi con me, il movimento in tutte le sue sfaccettature, dal più semplice al più articolato e complesso.
È al contempo dare un’ anima al movimento, in modo che ogni attività col corpo abbia un suo corrispettivo a livello emozionale.
Quando , dopo anni di insegnamento nel fitness, e prima ancora di Danza da discente, ho scoperto la Pole Dance mi è sembrato che potesse unire tutto il mio percorso in ambito sportivo, non tralasciando assolutamente nulla di ciò che era il mio background: danza, ginnastica, benessere, progressione-e quindi crescita continua – nutrimento per l’anima e risultato estetico.

La Pole nella mia testa nasce dopo una rubrica televisiva agli inizi degli anni Duemila dove si parla di”Lap dance entrata nelle palestre”.
Il servizio è su “Costume e società”ed io ne resto rapita.

Dall’idea nella testa alla realizzazione passano però 9 anni.
Il problema fu subito trovare dei pali che potessero essere smontati e rimontati in una normale sala di fitness.
Non si aveva notizia che in Italia esistesse qualche scuola del genere, affacciatasi poi sulla scena solo qualche anno dopo.
L’attrezzatura era quasi introvabile, cosa farci con il palo non mi creava problemi: era semplicemente galvanizzante pensare di dover studiare cosa inventarsi con questo attrezzo.
Trovo un fabbro, studiamo insieme come fare l’attrezzo, lo collaudo ma alla prima mi cade quasi addosso.
No, non va bene .
Con le dovute modifiche i pali sono pronti, pubblicizzo la data di inizio delle lezioni in giugno per il 1° di luglio del 2009, senza avere la minima idea di cosa fare a lezione in attesa dell’arrivo di un DVD di una scuola inglese sulle basi delle basi per approcciarsi al palo.
Il DVD arriva il giorno prima.
L’avventura parte.
Nel giro di breve, un successo strepitoso.
Una delle primissime scuole in Italia, la prima a Rimini.
La risonanza giunge fino alle Marche e l’Emilia, i corsi straripano, l’attenzione generale aumenta, mi chiamano per spettacoli, interviste, liste d’attesa, necessità di spostarmi in una sala più capiente, ore in aumento che mi costringono a lasciare l’insegnamento delle lezioni di fitness….
Partito il carro non sono quasi più stata in grado di gestirlo.

Appronto un metodo,
creo un marchio e lo deposito, con le allieve inizio a :

  • formare chi fra loro dimostra velleità di insegnamento,
  • collaborare con una modellista per creare la mia linea di abbigliamento da Pole,
  • ⁠ispirare una fumettista (che prende spunto da ciò che accade a scuola per creare una propia linea tematica di grande successo futuro),
  • intraprendere sul posto, senza averlo chiesto, un inaspettato percorso in psicologia applicata alla donna che si appresta a fare un corso di Pole Dance!

    Nasce a breve anche il primo corso di Pole Dance maschile quando la richiesta è tale da poterlo permettere, quindi elaboro un metodo su misura per la circostanza, nel frattempo si creano i livelli ed io continuo a studiare, a provare, a inventare, da sola, nelle ore che dedico alle classi avanzate, con sforzo, caparbia, a volte abbattendomi altre entusiasmandomi per le infinite possibilità di creare e crescere che questa disciplina è in grado di donare.
    Nel frattempo la Pole si espande in tutta Italia e mi diventa necessario l’utilizzo di attrezzi riconosciuti, omologati e con tutte le innovazioni che li rendano sicuri e performanti al massimo livello.
    Nel mentre mi ritrovo quindi, trascinata dagli eventi, a dedicare tutto il mio tempo alla tecnica e a tralasciare la parte stilistica ed espressiva, quindi ben presto apro il corso di Coreografia perché tutta quella técnica deve pur rappresentare il tramite per nuove attitudini espressive….!
    Ho inseguito da subito l’idea di voler dare alla Pole il diritto primario di essere ciò che dice di essere nel suo stesso nome: dance!
    Ed ho sempre cercato di darle questa connotazione come scopo precipuo: allenarsi, imparare acrobazie ma usarne poi la tecnica come mezzo espressivo.
    Ed oggi posso dire di esserci riuscita.
    Che la Pole sia uno sport è sotto gli occhi di tutti, ma che sia una forma di Danza non viene trasmesso e non viene recepito ovunque.
    Qui, alla BePole’R’M, si!
    Questo è il risultato del portarsi dietro tutto ciò che si è nella propria storia.
    Per questo i tricks sono quelli ovunque ma ognuno insegna la “sua” Pole Dance….

Negli ultimi anni, formando altre insegnanti(con diploma riconosciuto Coni) la mia scuola si è arricchita di contenuti come il Cerchio Aereo, lo Strap, l’Heels ed io ho ripreso a dedicarmi anche,di nuovo, al mio fitness integrando il palo nelle sessioni di allenamento, si tratti di una lezione di aerobica o di tonificazione…
Perchè quella pertica d’acciaio non ha ancora finito di darmi spunti per creare ogni tipo di allenamento e di danza!


Quando e se desideri che il tuo programma di allenamento sia sartoriale, hai la possibilità di svolgere lezioni private.
Il tuo percorso è unico, i progressi sono personali e forse ambisci a qualcosa in più,

oppure a qualcosa che rispetti di più i tuoi tempi e le tue esigenze, rispetto a ciò che un corso di gruppo è in grado di darti.
Dal fitness alla Pole Dance puoi scegliere un piano allenamenti personalizzato, con i risultati cui ambisci

o che possiamo valutare assieme.

Chi siamo Noi

30 anni di carriera

Scuola di Pole Dance dal 2009

Allenarsi Divertirsi Progredire